Come combattere l’osteoporosi con l’alimentazione, l’integrazione e l’attivita’ fisica

L’osteoporosi è una patologia che colpisce le donne in menopausa. La patologia è caratterizzata da un lavoro eccessivo degli osteoclasti, cellule operaie che rimuovono il calcio dalle ossa, e da una minore attività degli osteoblasti, operai addetti alla deposizione del calcio all’interno delle ossa. Normalmente questo equilibrio viene mantenuto grazie ai dei segnali ormonali di natura estrogenica che diminuiscono in menopausa portando a un bilancio in negativo del calcio. La terapia classica è quella di integrare il calcio e la vitamina D, quest’ultima vitamina che partecipa alla calcificazione delle ossa, ma i risultati al momento non offrono grande speranza alle persone sofferenti di osteoporosi: la decalcificazione delle ossa non viene arrestata. La patologia, infatti, non è dovuta tanto alla carenza di calcio, ma al mancato equilibrio tra il lavoro degli osteoclasti e degli osteblasti e quindi anche se mangiassimo grosse quantità di calcio, quest’ultimo non verrà mai assimilato. Allora come affrontare questa patologia?

Continua a leggere

Corso Wing Tsun Kung Fu AWTA

E’ iniziato il corso di autodifesa Wing Tsun Kung Fu AWTA presso la palestra WELLNESS LAB di Bagheria – Palermo.

Le lezioni si svolgono il martedì – giovedì- venerdì dalle 20:30 alle 21:30

Per info puoi inviare una email qui, oppure chiamare il 331 53 28 363

Shiatsu tra Arte e Scienza

14203146_10208802190923632_3546430008299496569_nNell’ambito della manifestazione nazionale della Settimana dello Shiatsu organizzata dalla Federazione Italiana Insegnanti e Operatori, saranno effettuati trattamenti dimostrativi gratuiti per far conoscere i benefici di questa efficace arte per la salute

Vi aspettiamo da venerdì 23 a domenica 25 Settembre presso Via San Lorenzo 278/280 (Villa Adriana), Palermo

 

Per info inviare sms o WhatsaApp al seguente numero 3481539199 Ino Caristo

L’intelligenza silenziosa e sconosciuta delle piante – Annamaria Testa – Internazionale

Aristotele riteneva il mondo vegetale più vicino al mondo inorganico che a quello animale: le piante non possono muoversi né sentire, dice, e dunque non sono “animate”. Poi ci ripensa, perché dopotutto sono in grado di riprodursi, e decide che sì, non sono proprio inanimate, ma quasi. Noi la pensiamo più o meno ancora come Aristotele. Eppure le piante sono organismi pionieri. Leggi

Sorgente: L’intelligenza silenziosa e sconosciuta delle piante – Annamaria Testa – Internazionale